Eadem mutata resurgo
Il rettangolo aureo si costruisce disegnando una serie di quadrati in cui il lato di ognuno è dato dalla somma dei due precedenti.
Se si traccia in ogni quadrato un arco di circonferenza avente per raggio il lato del quadrato stesso si ottiene una spirale logaritmica.

Bernoulli, affascinato dalla proprietà di autosomiglianza della curva, la definì «spira mirabilis», la spirale meravigliosa: essa non ha né inizio né fine, infatti, eseguendo infinite evoluzioni verso e dal suo polo, rimane sempre somigliante a se stessa.
Per questo motivo il matematico la volle incisa sulla sua lapide assieme alla frase, «Eadem mutata resurgo», ovvero «Mutata, risorgo uguale».




